22 Settembre 2020
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Il punto della situazione a pochi giorni dall´inizio della stagione sportiva 2012/2013

INTERVISTE
11-10-2012 - Intervista a Antonio Di Giuseppe, Presidente Vibrotek Pulsano
Antonio Di Giuseppe
Contattato dalla redazione di Volleymania Puglia, il presidente del Club degli Amatori Volley Pulsano targato "Vibrotek" Antonio Di Giuseppe parla della stagione sportiva che sta per cominciare e del futuro della sua società.

D) Presidente Di Giuseppe, quest´estate avete rinforzato la squadra con 5 nuovi innesti ed avete promosso in prima squadra 2 giovani giocatori. Cosa vi aspettate da questa nuova stagione? Quali gli obiettivi e quali avversari, secondo voi, potranno puntare alla vittoria finale?

R) Dopo l´esperienza dello scorso anno per la prima volta in B/2 come Presidente, essendo subentrato alla guida dell´Amatori Volley Pulsano a settembre del 2010, il mio approccio alla nuova stagione è stato sicuramente meno apprensivo rispetto allo scorso anno, ma senz´altro determinato nel voler attrezzare una formazione competitiva per migliorare il risultato ottenuto nella stagione precedente. In collaborazione con il mio staff tecnico composto da professionisti preparati e che conoscono perfettamente la categoria, quali il coach Vincenzo Bisignano e il ds. Pino Moro, ci siamo mossi in sintonia per rafforzare l´organico senza perdere di vista l´aspetto economico, mai come quest´anno determinante per le scelte di mercato. Non abbiamo voluto stavolgere la formazione base ma abbiamo voluto sostituire solo alcune pedine, il palleggiatore Agustin Pisana perché ha deciso di ritornare in Argentina suo paese natale, il centrale Emanuele Marciante per una questione anagrafica anche se la sua esperienza e la grande capacità di creare gruppo ci mancherà sicuramente tanto, ma ha promesso che sarà sempre presente in tribuna ad incitare i suoi ex compagni e l´opposto Andrea Russo, sostituendoli con atleti di esperienza e di provate qualità tecniche come , Graziano Polignino, palleggiatore giovane ma con alle spalle importanti esperienze in categoria, il centrale, Michele Ripa, una sicurezza in fatto di rendimento costante e di qualità e l´opposto, Jonathan Toma, proveniente dall´Ugento di serie B/1. A questi tre abbiamo aggiunto il secondo palleggiatore , Emanuele Semeraro e la grande scommessa, dal punto di vista tecnico, del giovane schiacciatore , Andrea Kouznetsov, ricevuto in prestito dal Castellana. Sono poi stati promossi in prima squadra l´opposto Valerio Amato e lo schiacciatore Nicola Musci provenienti dal nostro settore giovanile a dimostrazione come la nostra filosofia in fatto di cura del settore giovanile può diventare una scelta vincente e di stimolo per tutti i nostri ragazzi, affinchè si impegnino sempre più per conquistare un posto nella squadra maggiore. Siamo sicuri di aver fatto un buon lavoro per tentare di migliorarci rispetto alla passata stagione, naturalmente sarà difficile competere con formazioni del calibro di Alessano e Taviano, giusto per fare i nomi di squadre della nostra regione, e di alcune formazioni Abruzzesi, ma è nostro preciso dovere lottare sempre per il massimo risultato a prescindere dall´avversario.

D) Quali sono invece gli obiettivi a lungo termine? Il progetto triennale avviato in Serie C nel 2010-11 termina quest´anno: quale futuro attende la Vibrotek Pulsano? Quanto importante sarà lo sviluppo delle giovanili?

R) Quando presi in mano la società, ricordiamo che era reduce da una retrocessione dalla serie B/2 a dir poco mortificante e con una situazione societaria allo sbando, in accordo con i miei più stretti collaboratori ipotizzamo un ritorno nella serie superiore entro i due anni, fare esperienza in B/2 per poi tentare il salto di categoria. Rispetto a quel programma possiamo dire che siamo in anticipo di un anno, questo non vuol assolutamente dire che siamo prossimi al salto di categoria, ma solamente che stiamo ponendo le basi per poter immaginare un eventuale crescita sportiva della nostra società, ben consci del fatto che un salto di serie non può prescindere da una struttura societaria solida e preparata. Attendiamo la fine di questa stagione sportiva per poi programmare il futuro, la nostra politica è quella dei piccoli passi, questo non vuol dire non avere ambizioni, è solo un modo prudente di gestire la società che come ogni attività deve essere amministrata con cautela e giudizio.
Naturalmente non esiste solo la prima squadra, come ogni società dovrebbe fare, riserviamo la massima attenzione al settore giovanile consapevoli che lo sviluppo e la crescita di questa struttura può rappresentare il vero passo in avanti capace di contribuire in modo derterminante al raggiungimento degli obiettivi prefissati. Proprio per questi motivi che già dallo scorso anno abbiamo preso in gestione il palazzetto dello sport di Leporano, e lì abbiamo creato una vera e propria scuola volley che accoglie ragazzi e ragazze dai sei ai diciassette anni.

D) Capitolo palazzetto. I problemi legati al parquet del PalaAlfarano di Pulsano sono risolvibili? Oppure vi è la possibilità che il Club degli Amatori Volley Pulsano giochi per la prima volta nella sua storia le partite casalinghe in un comune diverso dal proprio, come accade ad esempio a realtà quali Atripalda (A2) e Casandrino (B1), che giocano rispettivamente ad Avellino e Napoli?

R) Qui cominciano portroppo le dolenti note. Giusto per sgombrare il campo da tutti i dubbi confermo che la mia società non intende assolutamente trasferirsi da Pulsano, qui è nata e qui sta cogliendo tutti i suoi successi sportivi. E´ indiscutibile però il fatto che il parquet è ormai inadatto ad una categoria come la nostra, anche perché in merito la Federazione impone obblighi ben precisi circa l´omologazione del campo e già da parecchi anni stiamo giocando in deroga sulla superfice attuale. E´ indispensabile pertanto programmare ed eseguire i lavori di rifacimento del parquet onde evitare che sia la federazione a vietarci di giocare nella struttura attuale. Credo che con una pianificazione attenta delle finanze comunali si possa ipotizzare il rifacimento della pavimentazione entro l´inizio della prossima stagione sportiva per scongiurare l´ eventuale diniego della federazione all´omologazione del campo di gioco.
La crisi economica mondiale ha provocato, tra le altre cose, la diminuzione degli investimenti pubblicitari delle aziende nello sport. In particolare, come vede la situazione della pallavolo in Provincia di Taranto dopo la scomparsa della Serie A nel capoluogo?
Gli investimenti pubblicitari nello sport da parte delle aziende, a meno che non siano manifestazioni di altissimo livello, sono sempre stati inadeguati rispetto alla molteplicità delle attività sportive che ogni anno si svolgono in Italia. Questo vale per tutti gli sport. La difficoltà nel reperire le risorse finanziarie necessare per svolgere al meglio le attività ha sempre portato, nel peggiore dei casi al fallimento, in altri casi ad un notevole ridimensionamenti dei programmi e delle ambizioni. Oggi questa situazione è ancora più difficile e preocupante vista la crisi economica mondiale e in particolare quella italiana, e sta provocando la moria di tantissime Associazioni sportive che nel corso degli anni hanno contribuito allo svilutto e alla crescita dello sport. E´ necessario da parte delle Istituzioni preposte iniziare ad occuparsi di questo problema prima che sia troppo tardi, lo sport deve essere considerato come attività primaria della società e quindi sostenuto e tutelato.
Da parte delle imprese l´aiuto può essere immediato, sostenendo e finanziando le attività sportive, prima perché l´investimento pubblicitario nello sport è uno di quelli che crea maggior ritorno e in secondo luogo perchè le aziende del territorio possono avvalersi dell´interesse che lo sport crea per valorizzare i propri prodotti e le loro competenze.
Naturalmente la crisi ecomomica ha creato anche nella nostra provincia numerosi problemi per tutte le società sportive, si veda il Taranto calcio, il Basket femminile di serie A che solo all´ultimo minuto è riuscito a trovare uno sponsor in grado di garantirle la partecipazione alla massima serie e, con qualche anno di anticipo, alla squadra di volley che ha dovuto rinunciare alla serie A. Ora si sta ripartendo dal basso con formazioni della provincia, vedi il Martina Franca approdato alla serie B/1 e la stessa nostra realtà che insieme al Torricella per il secondo anno consecutivo partecipano al campionato di serie B/2. Il cammino per riconquistare posizioni di prestigio è ancora lungo e impegnativo è necessario ricreare interesse intorno al nostro sport e far avvicinare imprenditori lungimiranti e pieni di entusiasmo che ci possano permettere di fare quel salto di qualità necessario per competere con formazioni di alto livello.

D) In conclusione vi chiediamo alcune considerazioni più strettamente legate alla pallavolo giocata. Che impressione vi ha fatto la squadra durante le prime amichevoli?

R) Siamo oramai in prossimità dell´inizio del campionato, il 14 giocheremo la prima partita in casa contro il Volley Atri e quello sarà il primo banco di prova del lavoro fatto sino ad ora. Dal punto di vista tecnico io non sono certamente la persona più adatta a fare considerazioni, posso solo dire che durante tutta la preparazione ho visto da parte di tutti i giocatori il massimo impegno e determinazione a fare bene sotto la sagace guida del coach, Vincenzo Bisignano, e del preparatore atletico, Massimo D´Elia. Le amichevoli ci sono servite per amalgamare il gruppo e per conoscerci meglio, tant´è che, sia io che tutti i dirigenti, abbiamo sempre seguito tutte le amichevoli per far sentire la nostra vicinanza alla squadra.



scritto da Volleymania Puglia

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